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1 Al maestro del coro. Su «Macalat». Maskil. Di Davide
2 Lo stolto pensa: «Dio non esiste». Sono corrotti, fanno cose abominevoli, nessuno fa il bene
3 Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio
4 Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; nessuno fa il bene; neppure uno
5 Non comprendono forse i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio
6 Hanno tremato di spavento, là dove non c'era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti
7 Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele
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DE Lutherbibel 1912 Eine Unterweisung Davids, im Chor umeinander vorzusingen. Die Toren sprechen in ihrem Herzen: Es ist kein Gott. Sie taugen nichts und sind ein Greuel geworden in ihrem bösen Wesen; das ist keiner, der Gutes tut. EN World English Bible1997 <<For the Chief Musician. To the tune of "Mahalath." A contemplation by David.>> The fool has said in his heart, "There is no God." They are corrupt, and have done abominable iniquity. There is no one who does good. FR Traduction de Louis Segond 1910 (53:1) Au chef des chantres. Sur la flûte. Cantique de David. (53:2) L`insensé dit en son coeur: Il n`y a point de Dieu! Ils se sont corrompus, ils ont commis des iniquités abominables; Il n`en est aucun qui fasse le bien.